Ne abbiamo tanto sentito parlare, lo abbiamo visto tra le tendenze della stagione invernale, sappiamo che si tratta di un taglio corto. Ma cos’è questo famigerato “pixie cut”?

I leggendari pixie erano dei simpatici folletti vestiti di verde che, sotto il cappello a punta, sfoggiavano un taglio corto e spettinato con le caratteristiche basette sulle orecchie.
La Audrey Hepburn di Vacanze Romane, la super modella Twiggy, Mia Farrow hanno reso famoso il pixie cut.
Anne Hathaway lo ha riportato in voga tagliando i capelli cortissimi per interpretare Fantine nel film Les Misérables.
E così, facendo di necessità virtù, ha rilanciato il taglio da folletto che, a due anni dal film, è diventato un must, non solo per le celeb, che lo hanno sperimentato in tutte le sue declinazioni: più corto, più lungo, più o meno spettinato.

Ma perché piace tanto il pixie cut?
Prima di tutto è molto versatile: cotonato è subito retrò, con i ciuffi sparati è subito rock, liscio e disciplinato è bon chic.
In più, è comodo, facile da gestire, e regala freschezza e vitalità al viso.
A parte l’alta probabilità di pentimento, che è sempre dietro l’angolo per le fan dei capelli lunghi, il taglio corto è sempre una tentazione. Provate a cedervi!

 

Neliana Pansitta

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