Anteprima – HTrends n°10

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Incanto sublime

Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dagli abissi, Bellezza?” si chiedeva Charles Baudelaire. Ed è questo che sembrano essersi chiesti anche gli hairstylists per creare le acconciature più trendy del momento, rispondendo ciascuno con il proprio stile ma tutti ugualmente ispirati dal fascino indiscreto della natura, che sia il “cielo profondo” o gli “abissi” del mare, che sia la prosperosa terra o la leggiadra aria.

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Il gusto per l’artefatto ha ceduto all’incanto sublime del naturale, del tribale, dell’esotico, ritrovando il piacere del dettaglio nell’apparentemente incompiuto, nel volutamente imperfetto, nel suadentemente incolto. Al tempo stesso, così come la natura è capace di creare opere d’arte d’impareggiabile bellezza altrettanto è possibile scolpire pettinature voluttuose partendo dalla genuinit. di forme o figure semplici, come per le acconciature tricottate della collezione “Colour Time” di Gandini o la collezione “Pkai” dell’Art Team, alcuni tra gli esempi selezionati da HTrends per un nuovo numero ricco di creatività e di spunti interessanti. Protagonista, ancora una volta, il colore, che con la sua carica emotiva contribuisce a donare lucentezza alle capigliature. Si passa così dalle tinte più eleganti a quelle più bizzarre, da quelle più sobrie a quelle più trasgressive, tutte create per sottolineare con fermezza la spensieratezza dei tagli. Si pensi al “Pink Paradise” ideato da Christophe Gaillet, con le maliziose ciocche rosa inserite come immaginari fiori tra i capelli biondi, o alle delicate carezze di celeste e glicine sulle liscissime teste, sempre bionde, della collezione “Whistler” di Jono Hair; si pensi alle ancora più provocatorie incursioni nel fuxia, nel viola e nel blu della “Liberation” di Tracy Devine o delle rivisitazioni di warholiana memoria attuate da So Glam! nella collezione “La Premiere”; ed ecco che si entra in un mondo ideale in cui la fantasia non ha limiti, per una stagione all’insegna della libertà espressiva. Winckelmann sosteneva che “l’umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza” quindi in questa stagione avviciniamoci con umiltà e semplicità al cospetto della natura, che più d’ogni altra esperienza è in grado di insegnarci l’arte della bellezza, ricordandoci di osare. Sempre.

Doriana Tozzi