Carlo Di Donato e Dario Manzan sono i direttori artistici di Mitù, gruppo di parrucchieri che conta oggi circa trecento saloni, sparsi su tutto il territorio italiano.
Partner di Wella Professionals, il gruppo Mitù è attivo dal 1989 nella creazione di collezioni moda eleganti e contemporanee, frutto di studio e ricerca in costante evoluzione.

La direzione artistica di Carlo Di Donato e Dario Manzan si contraddistingue per la grandissima intesa tra i due hairstylist e la completa condivisione di idee, progetti e visioni.
Insieme sono “una grande forza” e, unendo le rispettive capacità creative, lavorano come “un’unica persona”.
Il loro stile è “unico e ben riconoscibile, parla di eleganza e raffinatezza, ma al contempo è anche giovane e fresco”.

Ecco cosa ci hanno raccontato del loro progetto formativo e della loro prima collezione, Between.

Carlo Di Donato e Dario Manzan
Carlo Di Donato e Dario Manzan

Siete direttori artistici di Mitù da circa un anno. Quali sono i punti di forza del vostro progetto creativo?
Il punto di forza del nostro progetto è sicuramente la crescita professionale dei saloni associati. Puntiamo sempre di più sull’alta qualità del servizio offerto alle clienti finali e riteniamo fondamentale che il parrucchiere, titolare o collaboratore che sia, sappia proporre sempre più servizi “ tailor-made”, legati alla consulenza d’ immagine, fiore all’ occhiello da anni del nostro gruppo. Un altro focus, quest’ anno, sarà legato sicuramente al progetto colore che, studiato individualmente, permette senza ombra di dubbio di enfatizzare la bellezza di ogni donna.

Quanto conta per voi essere parte di un grande gruppo come Wella?
Essere parte di un gruppo come Wella è un punto a nostro favore. Wella è un’azienda mondiale che investe moltissime risorse sulle persone, ma soprattutto sulla ricerca, mettendo a disposizione del parrucchiere prodotti di qualità sempre maggiore, che permettono di ottenere performance e risultati care, color e styling senza eguali.

“L’unione fa la forza” e la vostra direzione artistica ne è la prova. Cosa significa per voi lavorare in due?
Siamo due persone e, come tali, siamo entrambi creativi in modo diverso. È proprio per questo che ci completiamo e diventiamo un’unica persona. Cosa che, di fatto, ci permette di amplificare tutto ciò che sviluppiamo.

Ci conosciamo e lavoriamo assieme già da parecchi anni come stilisti per Mitù e Wella, ma tra di noi c’ è sempre stata una grandissima intesa e condivisione di idee, progetti e visioni. Pertanto, possiamo dire di essere una grande forza.

A proposito di stile, come definireste il vostro?
Il nostro stile è unico e ben distinguibile, parla di eleganza e raffinatezza, ma al contempo è anche giovane e fresco. Ci piace definirlo come uno stile in metamorfosi un po’ come la nostra collezione Between. Portiamo avanti quelle che sono le nostre radici, ma siamo sempre pronti al cambiamento grazie alla continua ricerca che facciamo attraverso viaggi, arte, design, letteratura.

 

Carlo Di Donato e Dario Manzan
Dario Manzan

La collezione Between esplora il concetto della metamorfosi. Qual è stata la vostra fonte di ispirazione? com’è nata l’idea?
Il concetto di metamorfosi nasce da un’analisi emozionale dell’opera di Kafka, Le Metamorfosi. Nello specifico, ciò su cui ci siamo basati è il dualismo perpetuo tra il “guardare avanti ed oltre al balcone”, proprio del protagonista dell’opera letteraria, e le sensazioni “umane od umanizzate”, che si provano nel passaggio tra “una pelle e l’altra”.

Il titolo stesso, Between, evoca un moto oscillatorio tra un punto ed un altro, in un perpetuo movimento che può portare ad un pensiero puro prima di scegliere il punto di arrivo.

L’idea nasce proprio dalla necessità di riflettere prima di agire, tornando ad un “pensiero puro ma concreto” che, attraverso una camminata dualistica e di ribellione, possa portare alla conquista di ideali rinnovati di libertà e liberazione.

Carlo Di Donato e Dario Manzan
Carlo Di Donato

Quali sono i vostri progetti futuri? Sogni ancora da realizzare?
Dario: Io personalmente ho molti progetti per il futuro, primo fra tutti sicuramente continuare nello sviluppo e nella crescita del gruppo Mitù, in cui credo fermamente. Per crescita del gruppo intendo anche il fatto di riuscire un giorno ad esportare il marchio, attraverso Wella, all’estero per far sì che il made in Italy, in questo caso il “made Mitù, possa essere riconosciuto in tutto il mondo.
Tra i sogni ce n’è uno molto importante: da un’ anno ho iniziato un progetto con Wella internazionale che mi ha portato in Canada e Cina per degli show con altri stilisti del team e mi auguro che questo possa essere un buon inizio di un percorso molto ambizioso.
Carlo: Questo per me è già un sogno che si è avverato! Il mio progetto futuro è consolidare questo sogno sempre più, attraverso la ricerca, l’arte, il design e i viaggi per continuare a emozionare e far vivere nuove esperienze.