Cultura e creatività fanno parte da sempre del DNA di Giorgio Parrivecchio, hairstylist siciliano nato a Palermo. Figlio d’arte, muove i primi passi nel salone di suo padre cominciando un viaggio che lo porterà a diventare il professionista che è oggi: vivace, appassionato, poliedrico.

Team leader di un salone a Palermo (Giorgio Parrivecchio – Creative Hair Lab), vive la moda giorno dopo giorno, al centro di una realtà dinamica e in continua evoluzione.
Al lavoro in salone aggiunge importanti collaborazioni con prestigiosi team artistici come James Hair Fashion Club e grandi case di moda del calibro di Dolce&Gabbana.
Le sue creazioni, sofisticate, intense e ricercate, raccontano la sua profonda essenza di artista raffinato, minuzioso e attento ai desideri di ogni donna.
Tra i suoi ultimi progetti la neonata collaborazione con HTrends, “cominciata nel modo più bello che esista e cioè grazie all’empatia e alla stima reciproca”. Il risultato? Una collezione moda che coniuga perfettamente lo stile sobrio e accattivante di HTrends con l’estro creativo e lo spirito avanguardista di Giorgio Parrivecchio.

Giorgio Parrivecchio

Chi è Giorgio Parrivecchio? Raccontaci di te e della tua passione per l’hairstyling.
Sono nato a Palermo e sono figlio d’arte. Ho mosso i miei primi passi nel salone di mio padre.
Da piccolo, per gioco, il mio passatempo preferito era realizzare tagli sulle poupette non più utilizzate e creare forme a mano libera sui capelli, senza neanche asciugarli (anche perché non sapevo ancora farlo, ma sapevo tagliare).
La svolta è avvenuta negli ultimi anni di scuola, quando una domenica ho accompagnato mio padre ad un collection show. Guardando quello spettacolo ho capito che questo sarebbe diventato il lavoro della mia vita. Vedere sul palco i parrucchieri dare forma ai capelli attraverso tagli, pieghe e acconciature è stato super emozionante. Le modelle, le luci e le musiche hanno reso tutto il contesto magico.

È grazie alle emozioni provate quel giorno che ho deciso cosa avrei fatto l’indomani. Ed è quello che faccio da più di sedici anni.

Giorgio ParrivecchioHai lavorato e lavori con prestigiosi team artistici e con le più grandi case di moda. Qual è stato finora il momento più memorabile della tua carriera?
Ho avuto la fortuna di stare sempre sulle spalle dei giganti e di guardare le cose da una prospettiva diversa. I momenti più speciali sono tre e sono i momenti più indimenticabili della mia vita finora. In primis la vittoria sul podio internazionale del Trend Vision Award, a Francoforte. A seguire i mega show realizzati con Wella e infine la sfilata di alta moda al lago di Como per Dolce&Gabbana.

Qual è il tuo approccio stilistico alla moda?
Il mio approccio stilistico alla moda tende a unire la praticità dei lavori che realizziamo ogni giorno nel nostro salone, su richiesta delle nostre clienti, all’eleganza e al buongusto dei lavori che vediamo sulle più importanti riviste di moda e sulle passerelle più famose. Questo è quello che facciamo grazie a un metodo basato su regole ben precise.

L’obiettivo è portare l’eleganza e la ricercatezza dei lavori dell’alta moda nel nostro quotidiano e alle nostre clienti.

Giorgio ParrivecchioCi sono fashion designer o hairstylist che ti ispirano particolarmente?
Assolutamente sì. Penso che ognuno di noi abbia qualcuno a cui ispirarsi, qualcuno che ci ha preceduto o che ancora oggi continua a farci sognare. I miei eroi nel mondo della moda sono diversi. Se penso ai parrucchieri ci sono icone intramontabili come Vidal Sassoon (che ha rivoluzionato il nostro modo di lavorare) o geni come Guido Palau, fino ad arrivare ai miei maestri: James Longagnani, con il quale collaboro, e mio padre.
Nel Fashion Design gli stilisti che più in assoluto sono stati e sono una grandissima fonte d’ispirazione sono Alexander McQueen e Vivienne Westwood, senza dimenticare gli italiani come Armani e Dolce & Gabbana.

A proposito di stile, come definiresti il tuo?
Made in Italy!!! Perché nei lavori che realizziamo sappiamo coniugare metodo e praticità con l’eleganza delle linee e il buon gusto. E questa combinazione rende ogni lavoro unico.

Giorgio ParrivecchioTra i tuoi ultimi progetti la neonata collaborazione con HTrends. Com’è cominciata questa nuova avventura?
È cominciata nel modo più bello che esista e cioè grazie all’empatia e alla stima reciproca che c’è tra le persone. Quando ho ricevuto la proposta di questa splendida collaborazione da parte di Flora (fondatrice e cuore pulsante della rivista HTrends, ndr) mi sono sentito lusingato e fiero di poter essere protagonista di questo splendido progetto. Ci siamo prefissati una missione che vogliamo condividere con tutti gli appassionati del settore, che seguono HTrends.

A loro vogliamo raccontare la moda, con loro vogliamo condividere nuovi spunti per svolgere al meglio il nostro lavoro.

Il risultato è una collezione firmata Giorgio Parrivecchio, in perfetto stile HTrends. Qual è stata la fonte di ispirazione? Come hai sviluppato l’idea?
La fonte d’ispirazione è stata la rivista stessa con i continui spunti creativi che si possono cogliere sfogliandola.
Le parole chiave della nostra ricerca sono state tre: Eleganza – Italianità – Prêt-à-porter .
Il risultato? Proposte eleganti e portabili, create in modo tale che le donne, sfogliando la rivista in salone, possano riconoscersi nelle immagini che vedono. In più, al parrucchiere daremo il metodo per realizzarle. Un vero gioco di squadra!

Giorgio Parrivecchio

Hai un sogno nel cassetto? Un desiderio da realizzare?
Col tempo sto imparando che i sogni vanno tirati fuori dai cassetti e vanno realizzati. Tra questi, uno in particolare è quello di avere un polo formativo a Palermo rivolto a tutti gli acconciatori e soprattutto ai giovani che per passione scelgono di seguire questa meravigliosa strada, costruendo così il proprio successo personale.