“Diversità, unicità, bellezza”. Sono questi i punti cardine della filosofia e del metodo Class, azienda leader nel settore dell’hairstyling, guidata da Ernesto Spica e Luigi Neri.
All’avanguardia e in continua evoluzione, il gruppo Class vive da anni a stretto contatto con la moda e ogni anno decreta i trend taglio e colore della stagione.

Il nuovo macro trend, studiato da Ernesto Spica e Luigi Neri, è DO NOT TELL ME: un invito a far valere la propria libertà, superando i limiti. I propri e quelli imposti dalla società e dai media.
In occasione del Trend Preview Autunno/Inverno 2017-18, abbiamo incontrato Ernesto Spica, commercial leader di Class, che ci ha raccontato il suo punto di vista sul tema: mettersi in gioco sempre, senza smettere mai di imparare.
Non a caso il concetto chiave che sta alla base della filosofia del gruppo è “Feed your mind and your soul”, “Nutri la tua mente e la tua anima”.

Ernesto Spica

DO NOT TELL ME è un invito a superare i limiti, andando oltre la propria identità, oltre lo spazio, oltre la propria cultura. C’è un limite che sei riuscito a superare grazie al tuo lavoro?
Più che uno, ce ne sono tantissimi. Il mio lavoro, che è la mia vita, mi ha consentito davvero di evolvermi sotto vari aspetti.
Noi abbiamo un concetto che ci guida e che fa parte ormai del nostro DNA ed è “Feed your mind and your soul”, “Nutri la tua mente e la tua anima”. E questo nutrimento costante mi ha permesso ogni volta di mettermi in gioco.
All’età di vent’anni quel senso di inadeguatezza e di insicurezza è stato la spinta per riuscire a fare meglio e così le sfide di ogni giorno ancora oggi mi spingono sempre più a superare i limiti.

Ogni giorno è una scoperta e non smetto mai di imparare da ognuno dei nostri acconciatori, sui quali si fonda la nostra azienda. Class è un gruppo e la vera forza di un gruppo è il gruppo stesso.

In qualità di Commercial Leader di Class, quali sono le sfide più grandi che devi affrontare ogni giorno?
La nostra è stata un’evoluzione pazzesca, soprattutto negli ultimi anni perciò un’esplosione incredibile, grazie al lavoro che facciamo sulla ricerca che da sempre ci contraddistingue.
Questo continuo osservare i cambiamenti sociali, attraverso la collaborazione con cercatori di tendenza, sociologi, psicologi, Ied, Polimoda, ci ha permesso di portare cultura nel mondo degli acconciatori.
Questa evoluzione è stata una bella sfida e ci ha portato oggi a diventare una grande famiglia: tra stilisti e operatori siamo già una cinquantina e questo nel giro di soli due anni.
È una fida quotidiana che ci porta a metterci in gioco ogni giorno, senza sentirci mai arrivati.

Le nostre orecchie e i nostri occhi sono sempre aperti a tutti e tutto, accettiamo qualsiasi tipo di critica e cerchiamo sempre di imparare dagli errori. Forse è proprio questo il segreto del nostro successo.

Ernesto Spica

Cosa significa per te il termine “innovazione” e come cerchi di portarla quotidianamente nel tuo lavoro?
L’innovazione è proprio nella ricerca, che è alla base del nostro metodo. Oggi un acconciatore fa la differenza diventando un vero e proprio consulente per le donne.
Se chiediamo a una donna cosa cerca dal suo parrucchiere risponde che vuole essere capita e per capire le esigenze delle donne ci vuole cultura. Una cultura che vada oltre il bel taglio, il bel colore.

La ricerca che noi proponiamo spazia dall’arte, al design e coinvolge tutto ciò che affascina il mondo dell’estetica.

Da questa ricerca nascono le tre direzioni del macro trend A/I, DO NOT TELL ME, che rispecchiano tre tipi di donna diversi e sono le linee guida per i tagli e i colori della stagione.
La ricerca, dunque, è la vera innovazione. Porta la cultura nel mondo degli acconciatori e dà la possibilità all’acconciatore di dimostrare la sua competenza e la sua capacità di cucire addosso a ogni donna uno stile unico e irripetibile.

Siamo convinti che oggi la diversità sia la nuova normalità: diversità, unicità, bellezza sono i nostri claim.

CONDIVIDI